Sigillo di Ateneo

Specializzazione in Medicina di Comunità e Cure Primarie

La Scuola di Specializzazione in Medicina di Comunità è stata attivata nell’Ateneo di Modena-Reggio Emilia nell’a.a. 2000-01, con riferimento al DM 3 luglio 1996. La Scuola aveva durata 4 anni e formava “medici specialisti nel settore professionale della medicina di famiglia e di comunità idonei a ricoprire ruoli dirigenziali nell’area della assistenza sanitaria primaria” 

Il DM 1 agosto 2005 (Riassetto delle scuole di specializzazione di area medica) colloca la Specializzazione nell’Area Medica, classe della Medicina clinica generale, con durata 5 anni e con lo scopo di formare “medici con compiti di diagnosi, cura e riabilitazione delle malattie acute e croniche e di organizzazione, gestione e verifica della assistenza sanitaria primaria e competenti per la gestione dei servizi di assistenza primaria (Distretti, Servizi/Unità Dipartimenti di Cure Primarie, di Medicina di Comunità) e del coordinamento della rete delle cure primarie”. Con riferimento al DM 1 agosto 2005 la Scuola è stata attivata nell’ a.a.2008-09 .

La Specializzazione di Medicina di Comunità è l’unica Specializzazione universitaria che forma Medici Specialisti nell’area delle Cure Primarie/Assistenza Sanitaria Primaria, termini utilizzati nel nostro paese per indicare la Primary Health Care (PHC) sostenuta dal WHO. 

La Specializzazione italiana di Medicina di Comunità non corrisponde alla Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva come appare dalla tabella 5.1.3 "Titles of training courses in specialized medicine" della direttiva Europea 2005/36/CE. Questa  interpretazione/collocazione ha creato l'errata identificazione fra le due specializzazioni, in realtà ben distinte per profili professionali.

Dal recente Decreto Interministeriale del 4 Febbraio 2015 sul riordino delle Scuole di specializzazione , la scuola di Medicina di Comunità ha cambiato denominazione in Medicina di Comunità e Cure Primarie.